Licei Poliziani - Montepulciano

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Home Attività Planetario e Fisica
Planetario e Fisica

Strumenti

Presso il Planetario Poliziano, è possibile usufruire dei seguenti strumenti per:
 
 - Esperienze di Laboratorio

Moto di Rotazione della Terra - Pendolo di Foucault

Fu allora che vidi il Pendolo.
La sfera, mobile all’estremità di un lungo filo fissato alla volta del coro, descriveva le sue ampie oscillazioni con isocrona maestà […]

Miserabile. Aveva sopra il capo l'unico luogo stabile del cosmo, l'unico riscatto alla dannazione del panta rei, e pensava che fossero affari Suoi, e non suoi.
 (Umberto Eco, Il Pendolo di Foucault)

In ciascuno di noi è forte la consapevolezza che esiste un moto relativo fra noi e le stelle. Se osserviamo una stella in un particolare momento e la osserviamo di nuovo dopo qualche ora, ci rendiamo conto che essa si è spostata. Fondamentalmente tre sono le ipotesi che possono essere fatte.
La prima la Terra si muove con un movimento antiorario di periodo medio di 24h; la seconda la volta celeste si muove con un movimento orario di periodo medio di 24h; ed infine la terza sia la Terra che la volta celeste si muovono con periodi relativi di circa 24h.
Una delle prove più evidenti a favore della prima ipotesi  è dovuta a Jean Bernard Foucault (1819 – 1868). Tale esperienza si basa sul fatto che il piano di oscillazione del pendolo è costante; se il sostegno al quale è vincolato il filo è fissato ad una piattaforma girevole, il piano di oscillazione non subisce alcuna variazione anche nel caso in cui la piattaforma entri in rotazione.
 


Sistemi di Riferimento non Inerziali - Sgabello girevole

Salii nella navicella con qualche perplessità. Planetario avvicinandosi mi aveva dato l’impressione di avere un guida a dir poco spericolata! Nel breve tratto di cielo che percorsi con lui nell’abitacolo successero cose strane. Alla prima accelerata mi sentii premeva contro lo schienale e alla prima  frenata mi sentii spingere fortemente in avanti. Sarei voluta scendere ma dovevo arrivare su Poliziano e dalla carta di bordo mi accorsi di essere quasi arrivata. “Meno male” – pensai – perché in una brusca virata a destra fui spinta verso sinistra. Nella navicella però eravamo solo io e Planetario ma allora chi o cosa mi spingeva?La mia mente razionale si rifiutò subito di pensare all’irrazionale, ai fantasmi.

(NavaN)
 
I fenomeni visti da un sistema di riferimento non inerziale ci spingono ad ammettere l’esistenza di forze apparenti (fantasmi). Se poi ci sono di mezzo sistemi rotanti possono accadere cose ancora piu’ strane. La piattaforma ruotante è un sistema non inerziale e con essa potremmo osservare cose strane che hanno però una semplice spiegazione fisica perché … tutto dipende dal sistema di riferimento!!!

 

 - Serate Osservative
Già ad occhio nudo, se abbiamo una buona vista, possiamo osservare vari corpi celesti che rendono affascinante la volta celeste che ci sovrasta. Per effettuare una buona osservazione però è utile utilizzare strumenti ottici che amplifichino la nostra capacità visiva. Prima di iniziare l’osservazione scegliamo un luogo privo o quasi di fonti luminose, con un’atmosfera con un minimo di inquinamento ed attendiamo che gli occhi si adattino alle nuove condizioni. A questo punto al Planetario Poliziano possiamo scegliere di utilizzare:

Cannocchiale Galileiano

Preparai dapprima un tubo di piombo alle cui estremità applicai due lenti, entrambe piane da una parte, e dall'altra una convessa e una concava; posto l'occhio alla parte concava vidi gli oggetti abbastanza grandi e vicini, tre volte più vicini e nove volte più grandi di quanto non si vedano a occhio nudo. In seguito preparai uno strumento più esatto, che mostrava gli oggetti più di sessanta volte maggiori. E finalmente, non risparmiando fatiche e spese, venni a tanto da costruirmi uno strumento così eccellente, che gli oggetti visti per il suo mezzo appaiono ingranditi quasi mille volte e trenta volte più vicini che visti a occhio nudo. Quanti e quali siano i vantaggi di un simile strumento, tanto per le osservazioni di terra che di mare, sarebbe del tutto superfluo dire. Ma lasciate le terrestri, mi volsi alle speculazioni del cielo; e primamente vidi la Luna così vicina come distasse appena due raggi terrestri. Dopo questa, con incredibile godimento dell'animo, osservai più volte le stelle sia fisse che erranti; 
( Galileo Galilei, Sidereus Nuncius)
 
Questo cannocchiale, costruito dagli studenti della classe 2C PNI nell’anno scolastico 2008/2009, è una copia di quello costruito da Galileo Galilei intorno al 1610 ed è composto di un tubo principale alle cui estremità sono inserite due sezioni separate che portano l'obiettivo e l'oculare.

Binocoli Astronomici


Potrebbe quasi sembra assurdo osservare il cielo con dei binocoli, ma sono degli ottimi strumenti soprattutto per le prime osservazioni. Essi infatti hanno il vantaggio di utilizzare entrambi gli occhi e quindi danno la possibilità di visualizzare un campo più vasto senza affaticarsi troppo e quindi con facilità si riesce a muoversi tra le costellazioni.


Telescopio

Il fantastico viaggio nella sfera celeste si fa più intrigante se siamo accompagnati da un telescopio. Quello in possesso del Planetario Poliziano è uno Sky-Watcher Mak150 HEQ5 PRO. E' un telescopio riflettore Maksutov-Cassegrain da 150mm di diametro e 1800mm di focale con 2 oculari 31,8mm: LET9 e LET20.

Inoltre il telescopio è provvisto sia del filtro lunare che del filtro solari indispensabili per le osservazioni lunari e solari.